Condizioni generali di contratto – aziende

1. Disposizioni introduttive

1.1. Le presenti Condizioni generali di contratto (di seguito «CGC») della società HAGRO ORAVA s. r. o., con sede in Párnica 297, 026 01 Párnica, Repubblica Slovacca, numero di identificazione (IČO): 53 817 362, iscritta nel Registro delle imprese del Tribunale distrettuale di Žilina, sezione: Sro, inserto n. 77362/L (di seguito «Società»), regolano i diritti e gli obblighi della Società e di ogni persona giuridica o persona fisica – imprenditore (di seguito «Cliente») con cui la Società ha concluso:

1.1.1. un contratto di compravendita avente per oggetto la vendita e la consegna di un capannone in telo specificato nell’ordine (di seguito «Ordine») senza montaggio (di seguito «Contratto di compravendita»); oppure

1.1.2. un contratto d’opera avente per oggetto la fornitura e il montaggio di un capannone in telo (di seguito «Contratto d’opera»).

1.2. Le presenti CGC si applicano a ogni Contratto di compravendita e a ogni Contratto d’opera concluso sia a distanza sia nei locali commerciali della Società. Le presenti CGC non si applicano ai rapporti giuridici tra la Società e un cliente che sia consumatore.

1.3. Se il Cliente non è interessato al montaggio del capannone in telo, conclude con la Società un Contratto di compravendita. Se il Cliente è interessato alla fornitura e al montaggio del capannone in telo, conclude con la Società un Contratto d’opera.

2. Oggetto del contratto e modalità di conclusione

2.1. Oggetto del Contratto di compravendita è l’obbligo della Società di consegnare al Cliente il capannone in telo specificato nell’Ordine vincolante (di seguito «Capannone») e di trasferirne la proprietà al Cliente, nonché l’obbligo del Cliente di ritirare il Capannone e di pagare alla Società il prezzo di acquisto indicato nell’Ordine (di seguito «Prezzo di acquisto»).

2.2. I Capannoni offerti dalla Società possono essere realizzati su ordinazione oppure essere modelli standard disponibili a magazzino. Il Cliente prende atto che, a seconda che si tratti di un Capannone realizzato su ordinazione o disponibile a magazzino, al rapporto contrattuale si applicano condizioni, diritti e obblighi differenti, in particolare per quanto riguarda le condizioni di annullamento dell’Ordine, le penali di annullamento, le condizioni di pagamento, i termini di consegna e le ulteriori disposizioni correlate delle presenti CGC.

2.3. Il Capannone è composto da:

  • una struttura in acciaio con trattamento superficiale zincato;
  • un telo in PVC secondo la grammatura e il colore scelti;
  • materiale di collegamento e di tensionamento; nonché
  • un sistema di ancoraggio a seconda del tipo di superficie di ancoraggio scelta.

2.4. I teli in PVC vengono forniti in diverse grammature e colori. La tolleranza sulla grammatura può essere di circa ± 5 %; le varianti di colore possono presentare lievi differenze cromatiche nell’ambito delle tolleranze di produzione.

2.5. La fornitura del Capannone comprende:

  • le istruzioni di montaggio con i dati tecnici del Capannone;
  • le istruzioni per l’uso; e
  • le istruzioni per l’uso dell’argano manuale (se l’argano fa parte della fornitura del Capannone). Gli impianti elettrici e idraulici non fanno parte della fornitura del Capannone.

2.6. Nell’ambito del Contratto di compravendita la Società si impegna a consegnare il Capannone al Cliente nel luogo di consegna indicato nell’Ordine.

2.7. Oggetto del Contratto d’opera è l’obbligo della Società di fornire al Cliente il Capannone e di eseguirne il montaggio, nonché l’obbligo del Cliente di pagare alla Società il prezzo per la fornitura e il montaggio del Capannone (di seguito «Prezzo dell’opera») alle condizioni concordate nelle presenti CGC.

2.8. Il Cliente può richiedere un’offerta di prezzo per un Capannone nei seguenti modi:

2.8.1. tramite il configuratore disponibile sul sito www.hagro.it (di seguito «Sito»);

2.8.2. telefonicamente al numero +421 904 834 021;

2.8.3. via e-mail all’indirizzo hagro@hagro.it;

2.8.4. di persona nei locali commerciali della Società.

2.9. Nel richiedere un’offerta con qualsiasi modalità, il Cliente è tenuto a fornire i seguenti dati:

  • nome e cognome oppure ragione sociale;
  • indirizzo, sede legale o sede operativa;
  • numero di identificazione (IČO / partita IVA), numero di identificazione IVA se soggetto passivo IVA;
  • indirizzo e-mail al quale la Società invierà l’offerta e successivamente anche la fattura;
  • tipo, dimensioni e colore del Capannone;
  • luogo di consegna;
  • data di consegna desiderata del Capannone;
  • numero di telefono (facoltativo); e
  • l’indicazione se il Cliente è interessato anche al montaggio del Capannone.

2.10. La Società predispone l’Ordine senza indugio, al più tardi entro 3 giorni lavorativi dalla trasmissione di tutti i dati di cui all’art. 2.9 delle presenti CGC, e lo invia al Cliente al suo indirizzo e-mail.

2.11. Il Contratto di compravendita o il Contratto d’opera si considera validamente concluso nel momento in cui la Società riceve l’Ordine firmato dal Cliente, in forma elettronica all’indirizzo e-mail della Società oppure di persona nei locali commerciali della Società. Da tale momento il Cliente è vincolato all’Ordine.

2.12. Insieme all’Ordine la Società invia al Cliente anche la fattura di acconto.

2.13. Con l’invio dell’Ordine firmato il Cliente conferma contestualmente di aver preso visione delle presenti CGC e di accettarne il contenuto.

3. Annullamento dell’Ordine e diritto di recesso

3.1. Il Cliente ha il diritto di annullare l’Ordine senza indicarne il motivo alle condizioni stabilite nel presente articolo.

3.2. Il Cliente ha il diritto di annullare l’Ordine di un Capannone disponibile a magazzino senza indicarne il motivo fino al momento della consegna del Capannone al trasportatore, indipendentemente dal fatto che il trasporto sia organizzato dal Cliente o dalla Società.

3.3. Il Cliente ha il diritto di annullare l’Ordine di un Capannone realizzato su ordinazione senza indicarne il motivo fino al momento della sua consegna al trasportatore. In tal caso il Cliente è tenuto a corrispondere alla Società un indennizzo pari al 30 % del Prezzo di acquisto o del Prezzo dell’opera al netto dell’IVA. Il pagamento dell’indennizzo è condizione per l’efficacia dell’annullamento dell’Ordine.

3.4. La Società ha il diritto di compensare il credito relativo all’indennizzo con l’acconto versato. Se l’importo dell’acconto versato supera l’importo dell’indennizzo, la Società restituisce al Cliente la differenza.

4. Luogo e termine di consegna del Capannone

4.1. Il luogo di consegna del Capannone è sempre indicato nell’Ordine.

4.2. Per luogo di consegna si intende:

  • la sede operativa della Società; oppure
  • il luogo di consegna indicato dal Cliente nella richiesta di offerta e confermato nell’Ordine.

4.3. In caso di discrepanza tra il luogo di consegna indicato nella richiesta di offerta e quello indicato nell’Ordine, prevale il luogo di consegna indicato nell’Ordine.

4.4. La Società si impegna, in caso di conclusione di un Contratto di compravendita, a consegnare il Capannone oppure, in caso di conclusione di un Contratto d’opera, a consegnare e montare il Capannone entro il termine indicato nell’Ordine (di seguito «Termine di consegna»).

4.5. Condizione per la consegna del Capannone o per la consegna e il montaggio del Capannone è il pagamento puntuale della fattura di acconto entro la data di scadenza. Il Termine di consegna inizia a decorrere dal pagamento della fattura di acconto. Se la fattura di acconto non viene pagata entro la scadenza, la Società ha il diritto di posticipare adeguatamente il Termine di consegna senza incorrere in mora.

4.6. La Società comunica al Cliente la data concreta della consegna o del montaggio del Capannone con almeno 1 giorno di anticipo.

4.7. Le parti convengono che la consegna del Capannone ai sensi del Contratto di compravendita e la consegna e l’esecuzione del montaggio del Capannone ai sensi del Contratto d’opera si considerano puntuali se il Capannone viene consegnato o completato entro il Termine di consegna.

4.8. Con il ritiro del Capannone da parte del Cliente, il rischio di perimento fortuito, danneggiamento o perdita del Capannone passa al Cliente.

4.9. Se il Cliente non ritira il Capannone entro 14 giorni dal ricevimento di un sollecito scritto al ritiro da parte della Società, la Società ha il diritto di addebitare spese di deposito pari allo 0,05 % del prezzo del Capannone per ogni giorno di deposito, anche solo iniziato.

4.10. Il Capannone che il Cliente non ritira nemmeno entro 5 giorni dal ricevimento di un ulteriore sollecito scritto della Società può essere utilizzato dalla Società a propria discrezione, in particolare venduto a terzi. Tale disposizione non pregiudica il diritto della Società di far valere nei confronti del Cliente il credito per le spese di deposito ai sensi dell’art. 4.9 delle presenti CGC.

4.11. Ogni Capannone consegnato è accompagnato da un documento di trasporto. La fattura viene inviata al Cliente in forma elettronica all’indirizzo e-mail indicato nell’Ordine.

4.12. La consegna di un Capannone all’estero viene regolata individualmente e la Società si riserva in tali casi il diritto di richiedere il pagamento anticipato dell’intero prezzo dell’Ordine.

5. Disposizioni sul trasporto

5.1. La Società si impegna a garantire il trasporto del Capannone al luogo di consegna indicato nell’Ordine, salvo che nell’Ordine sia stato espressamente concordato che il Cliente organizzi il trasporto autonomamente. La Società ha il diritto di effettuare il trasporto con mezzi propri o tramite un trasportatore convenzionato.

5.2. Il Cliente è tenuto a garantire, a proprie spese e sotto la propria responsabilità, che il luogo di consegna sia, alla data concordata, regolarmente e pienamente accessibile e tecnicamente idoneo all’ingresso, al movimento e alla sosta dei veicoli della Società o del trasportatore incaricato che effettuano la consegna del Capannone.

5.3. Se il Cliente non garantisce il regolare ritiro del Capannone alla data concordata, la Società ha il diritto di richiedere il rimborso dei costi derivanti dalla consegna non andata a buon fine, dal trasporto ripetuto o dal deposito ai sensi dell’art. 4.9 delle presenti CGC.

5.4. Un eventuale ritardo nella consegna causato da circostanze imputabili al Cliente o da forza maggiore non costituisce violazione degli obblighi della Società.

6. Disposizioni del Contratto d’opera

6.1. La Società si impegna a eseguire il montaggio del Capannone se il Cliente ha scelto nell’Ordine la conclusione di un Contratto d’opera.

6.2. Con la conclusione del Contratto d’opera il Cliente si impegna a preparare regolarmente, prima del montaggio del Capannone, in nome proprio, a proprie spese e sotto la propria responsabilità, il sottofondo destinato all’ancoraggio, secondo le condizioni indicate nel presente articolo.

6.3. Salvo quanto diversamente stabilito nel permesso di costruire per il Capannone (se richiesto), vale quanto segue:

6.3.1. la tolleranza massima ammessa della superficie di ancoraggio è pari a una pendenza del piano fino all’1 %;

6.3.2. l’ancoraggio in una pavimentazione in asfalto è possibile solo se lo spessore dello strato di asfalto è di almeno 18 cm;

6.3.3. l’ancoraggio in una superficie in calcestruzzo è possibile solo se lo spessore dello strato di calcestruzzo è di almeno 20 cm;

6.3.4. l’ancoraggio direttamente nel terreno è possibile solo se il profilo del terreno è costituito da terreno omogeneo;

6.3.5. l’ancoraggio in terreni sabbiosi o in altri profili non omogenei non è raccomandato dalla Società, ma è possibile a condizione della realizzazione di fondazioni in calcestruzzo.

6.4. L’impiego di ancoranti chimici o in acciaio in sottofondi solidi, in particolare asfalto, calcestruzzo o materiali simili, è ammesso esclusivamente in conformità alle istruzioni tecniche e alle raccomandazioni del produttore dei rispettivi ancoranti.

6.5. Il Cliente è responsabile del fatto che il sottofondo per l’ancoraggio del Capannone soddisfi tutti i requisiti tecnici, statici e di sicurezza. La Società non risponde di difetti, danni o ridotta funzionalità del Capannone riconducibili a un sottofondo preparato in modo non corretto o al mancato rispetto delle condizioni di ancoraggio.

6.6. Se il sottofondo per l’ancoraggio del Capannone non soddisfa i requisiti di cui al presente articolo, la Società ha il diritto di rifiutare o interrompere il montaggio, fermo restando il diritto della Società al rimborso dei costi sostenuti.

6.7. La Società ha il diritto di chiedere al Cliente di dimostrare il rispetto delle condizioni di idoneità del sottofondo al montaggio del Capannone ai sensi dell’art. 6.3 delle presenti CGC. Il Cliente è tenuto a dimostrare il rispetto di tali condizioni senza indugio dopo il ricevimento della richiesta della Società, al più tardi 2 giorni prima della data di montaggio concordata.

6.8. Il Cliente prende atto che il Capannone non è impermeabile nei punti di contatto con il sottofondo e che la Società non risponde né del fenomeno fisico della condensa né dell’infiltrazione di acqua nel Capannone nell’area tra il bordo inferiore del rivestimento e il sottofondo.

6.9. La Società si riserva il diritto di apportare modifiche ragionevoli all’esecuzione costruttiva del Capannone, purché non incidano in modo sostanziale sulla sua funzionalità o sul suo aspetto.

6.10. Il Cliente prende atto e dichiara espressamente di agire, in relazione al Capannone, esclusivamente nel ruolo di committente della costruzione. Il Cliente si impegna a garantire, sotto la propria responsabilità, l’adempimento di tutti gli obblighi derivanti dalla normativa vigente, in particolare dalla legge slovacca n. 25/2025 Z. z. (Codice dell’edilizia) e, per i Capannoni installati in Italia, dal D.P.R. 380/2001 (Testo unico dell’edilizia) e dalle norme locali, nei confronti dell’autorità edilizia competente e delle altre autorità, al più tardi entro il giorno del montaggio del Capannone.

6.11. La Società, quale esecutore del Capannone, non è responsabile della procedura autorizzativa, della verifica della necessità di un titolo edilizio né dell’ottenimento di un permesso di costruire per il Capannone (di seguito «Titolo edilizio») o di altra decisione dell’autorità edilizia competente relativa al Capannone. Dell’adempimento degli obblighi connessi al Titolo edilizio risponde esclusivamente il Cliente quale committente.

6.12. Il Cliente è tenuto a presentare alla Società, al più tardi il giorno del montaggio del Capannone, il Titolo edilizio definitivo. In caso di violazione di tale obbligo la Società ha il diritto di rifiutare o interrompere il montaggio, fermo restando il diritto della Società al rimborso dei costi sostenuti.

6.13. La responsabilità professionale della Società quale esecutore del Capannone è limitata alla corretta esecuzione a regola d’arte del Capannone nella misura concordata nel Contratto d’opera e non comprende la responsabilità per la valutazione giuridica della procedura autorizzativa applicabile al Capannone, né per le eventuali conseguenze derivanti dall’assenza di un Titolo edilizio o di altra autorizzazione.

6.14. Il Cliente prende espressamente atto che la Società non è tenuta a segnalare al Cliente la necessità di ottenere un Titolo edilizio o altra decisione dell’autorità edilizia e che qualsiasi responsabilità, sanzione, ammenda o altro provvedimento adottato dall’autorità edilizia in relazione all’assenza di un Titolo edilizio o di altra autorizzazione grava esclusivamente sul Cliente.

6.15. Il Cliente si impegna a risarcire integralmente alla Società qualsiasi danno, sanzione, ammenda o costo che la Società subisca a seguito del mancato adempimento degli obblighi autorizzativi, inclusa la mancata presentazione del Titolo edilizio da parte del Cliente.

6.16. La Società, quale esecutore del Capannone, non è autorizzata a valutare la necessità di installare un sistema di protezione contro i fulmini (parafulmine) né a dichiarare se la sua installazione sia necessaria o meno.

La valutazione della necessità di una protezione contro i fulmini avviene sulla base di un’analisi del rischio secondo la norma tecnica STN EN 62305-2 (Protezione contro i fulmini – Valutazione del rischio; in Italia CEI EN 62305-2) e fa parte della documentazione progettuale degli impianti elettrici dell’edificio.

Ai sensi del decreto del Ministero del Lavoro, degli Affari sociali e della Famiglia della Repubblica Slovacca n. 508/2009 Z. z., gli impianti elettrici, compresi i sistemi di protezione contro i fulmini, rientrano tra gli impianti tecnici elettrici riservati, la cui progettazione e valutazione può essere eseguita solo da persona in possesso della corrispondente qualifica professionale.

Sulla necessità di installare un parafulmine decide in particolare:

  • il progettista abilitato per gli impianti elettrici negli edifici, che redige il progetto dell’impianto elettrico compresa la protezione contro i fulmini,
  • eventualmente il tecnico verificatore degli impianti elettrici ai sensi della normativa applicabile.

La Società non è pertanto né autorizzata né in grado di stabilire la necessità dell’installazione di un parafulmine, né di assumersi la responsabilità per la sua progettazione o per la sua assenza. Il Cliente è tenuto a far valutare professionalmente tale questione da una persona abilitata.

7. Prezzo e condizioni di pagamento

7.1. Il Cliente si impegna a pagare alla Società il Prezzo di acquisto o il Prezzo dell’opera, a seconda che sia stato concluso un Contratto di compravendita o un Contratto d’opera, nell’importo e alle condizioni indicati nell’Ordine.

7.2. Il Prezzo di acquisto e il Prezzo dell’opera non comprendono i costi di preparazione o realizzazione del sottofondo per l’ancoraggio del Capannone, la realizzazione delle reti di servizio né i costi per l’ottenimento del Titolo edilizio o di altre decisioni delle autorità competenti, salvo che le parti abbiano espressamente concordato diversamente.

7.3. La proprietà del Capannone passa al Cliente solo con il pagamento integrale del 100 % del Prezzo di acquisto o del Prezzo dell’opera, IVA inclusa. Fino a tale momento il Capannone resta di proprietà della Società.

7.4. Il Prezzo di acquisto e il Prezzo dell’opera comprendono il prezzo del trasporto del Capannone al luogo di consegna, incluso lo scarico, salvo che nell’Ordine sia stato espressamente concordato diversamente.

7.5. Il Prezzo dell’opera comprende tutti i lavori di montaggio connessi all’installazione del Capannone nonché i materiali e i componenti necessari al regolare adempimento del Contratto d’opera. Il Prezzo dell’opera non comprende opere murarie né lavori di installazione elettrica, che la Società non esegue.

7.6. Il Cliente è tenuto a pagare il Prezzo di acquisto o il Prezzo dell’opera con le modalità ed entro i termini indicati nel presente articolo, a seconda che si tratti di un Capannone disponibile a magazzino o realizzato su ordinazione.

7.7. Il Cliente è tenuto a pagare il Prezzo di acquisto o il Prezzo dell’opera – ad eccezione del caso di cui all’art. 7.8 delle presenti CGC – come segue:

7.7.1. il 40 % del prezzo totale entro 7 giorni dalla data di conclusione del rispettivo contratto, sulla base di una fattura di acconto emessa dalla Società;

7.7.2. il 40 % del prezzo totale al più tardi 14 giorni prima della data annunciata di consegna o di completamento del Capannone, sulla base di una fattura parziale emessa dalla Società;

7.7.3. il 20 % del prezzo totale dopo la consegna o il montaggio del Capannone, sulla base di una fattura di saldo emessa dalla Società, pagabile entro 7 giorni dalla data di emissione.

7.8. Se oggetto del Contratto di compravendita è un Capannone disponibile a magazzino, il Cliente è tenuto a pagare anticipatamente l’intero Prezzo di acquisto, sulla base di una richiesta di pagamento sotto forma di fattura o di fattura di acconto emessa dalla Società. Condizione per la consegna del Capannone disponibile a magazzino è il pagamento integrale del prezzo entro il termine indicato nella fattura.

7.9. Il Cliente può pagare la fattura di acconto o la fattura di saldo nei seguenti modi:

7.9.1. in contanti, tuttavia al massimo fino all’importo stabilito dalla legge slovacca n. 394/2012 Z. z. sulla limitazione dei pagamenti in contanti, nella versione vigente; oppure

7.9.2. tramite bonifico bancario sul conto della Società indicato nella fattura.

7.10. In caso di consegna di un Capannone all’estero, la Società ha il diritto di richiedere il pagamento anticipato dell’intero prezzo concordato nell’Ordine.

7.11. Il Cliente acconsente espressamente all’invio delle fatture all’indirizzo e-mail indicato nell’Ordine.

8. Consegna e collaudo del Capannone

8.1. La Società si impegna a consegnare al Cliente il Capannone regolarmente e puntualmente e il Cliente si impegna a ritirare il Capannone conformemente alle presenti CGC.

8.2. La consegna del Capannone o il suo montaggio si considerano puntuali se la consegna o l’esecuzione del montaggio avvengono entro il Termine di consegna.

8.3. La consegna del Capannone si considera regolare se avviene nel luogo di consegna concordato, nella quantità e qualità concordate, esente da vizi, insieme a tutta la documentazione di cui all’art. 2.5 delle presenti CGC.

8.4. Il Cliente è tenuto a effettuare un regolare controllo al momento del ritiro del Capannone.

8.5. Il Termine di consegna si prolunga in misura adeguata al verificarsi di circostanze di forza maggiore che impediscano alla Società, o rendano oggettivamente impossibile, la consegna o il montaggio regolare e puntuale del Capannone. Per circostanze di forza maggiore si intendono in particolare i ritardi nella fornitura di componenti del Capannone da parte dei fornitori, condizioni climatiche o meteorologiche sfavorevoli, circostanze operative o logistiche straordinarie nonché altre circostanze non prevedibili o non evitabili al momento della conclusione del contratto. In tal caso il Termine di consegna si prolunga per la durata della forza maggiore. La Società è tenuta a informare senza indugio il Cliente del nuovo Termine di consegna previsto.

8.6. Se l’adempimento da parte della Società diventa definitivamente impossibile a causa di forza maggiore, le parti hanno il diritto di recedere dal Contratto di compravendita o dal Contratto d’opera. In tal caso sono tenute a restituirsi reciprocamente senza indugio le prestazioni già eseguite, nell’ambito della normativa vigente e tenuto conto della natura della prestazione.

8.7. La Società è tenuta a informare senza indugio il Cliente di tutte le circostanze di cui venga a conoscenza che possano impedire o altrimenti ostacolare la consegna o il montaggio regolare e puntuale del Capannone.

8.8. Salvo diverso accordo tra le parti, della consegna e del ritiro del Capannone viene di norma redatto un documento di trasporto o un verbale di consegna e collaudo (di seguito «Verbale di collaudo»). Nell’ambito di un Contratto di compravendita, anche la conferma di ricezione del trasportatore o il documento di trasporto valgono come conferma della consegna e del ritiro del Capannone. Nell’ambito di un Contratto d’opera il Verbale di collaudo viene di norma redatto al termine del montaggio.

8.9. Il Cliente non ha il diritto di rifiutare la firma del Verbale di collaudo a causa di vizi che non pregiudicano il regolare utilizzo del Capannone; tali vizi vengono annotati nel Verbale di collaudo. Se il Cliente rifiuta senza motivo la firma del Verbale di collaudo, rifiuta il ritiro del Capannone o non si presenta alla data di consegna concordata, la firma e il ritiro del Capannone da parte del Cliente si considerano avvenuti per finzione dal giorno in cui la Società ha reso possibile il ritiro. In tal caso la Società ha il diritto di redigere un Verbale di collaudo in cui attesta che il Cliente ha rifiutato il ritiro del Capannone, ha rifiutato la firma del Verbale di collaudo o non si è presentato alla data di consegna. Il Verbale di collaudo così redatto ha gli stessi effetti giuridici di un verbale firmato da entrambe le parti.

8.10. Se il Cliente indica nel Verbale di collaudo vizi, incompletezze o altre difformità e descrive come si manifestano, ciò vale come richiesta di eliminarli entro un termine adeguato. Salvo diverso accordo, la Società provvede di norma all’eliminazione dei vizi riconosciuti entro 30 giorni.

8.11. Il rischio di perimento fortuito, danneggiamento o perdita del Capannone passa al Cliente con il suo ritiro. Per ritiro si intende in particolare (a) la firma del Verbale di collaudo, (b) la firma del documento di trasporto oppure (c) la conferma di accettazione della spedizione da parte del trasportatore.

9. Recesso dai contratti

9.1. La Società e il Cliente hanno il diritto di recedere dal Contratto di compravendita o dal Contratto d’opera esclusivamente per i motivi indicati nel presente articolo o in altre disposizioni delle presenti CGC. Gli altri motivi legali di recesso sono esclusi, nella misura consentita dalla normativa vigente.

9.2. Se il Cliente non paga regolarmente e puntualmente il Prezzo di acquisto o il Prezzo dell’opera, tale inadempimento del Cliente costituisce violazione sostanziale del Contratto di compravendita o del Contratto d’opera, che legittima la Società a recedere dal rispettivo contratto.

9.3. Se la Società non consegna il Capannone o non esegue il montaggio del Capannone nemmeno entro un termine supplementare adeguato, non inferiore a 15 giorni di calendario, concessole dal Cliente con sollecito scritto dopo la scadenza del Termine di consegna, il Cliente ha il diritto di recedere dal rispettivo contratto e di richiedere la restituzione dei pagamenti effettuati. Il Cliente non ha diritto di recesso se il ritardo della Società è dovuto a forza maggiore o ad altre circostanze per le quali il Termine di consegna si prolunga ai sensi dell’art. 8 delle presenti CGC.

9.4. In caso di recesso dal Contratto d’opera per motivi imputabili al Cliente, la Società ha il diritto di smontare il Capannone, trasportarlo nei propri locali e addebitare al Cliente i costi ragionevolmente sostenuti per lo smontaggio e il trasporto, fino a concorrenza del Prezzo dell’opera. A tal fine il Cliente, con la conclusione del Contratto d’opera, presta il proprio consenso irrevocabile all’accesso al luogo di consegna e all’esecuzione di tutte le attività necessarie allo smontaggio e all’asporto del Capannone o di sue parti.

9.5. La parte legittimata è tenuta a esercitare il diritto di recesso dal contratto in forma scritta.

9.6. In caso di recesso dal rispettivo contratto, la Società e il Cliente sono tenuti a restituirsi tutto ciò che si sono reciprocamente fornito prima del recesso, salvo diverso accordo scritto. La Società non è tenuta a restituire i pagamenti ricevuti prima che il Capannone le sia stato restituito o prima che il Cliente abbia dimostrato la rispedizione, a seconda di quale evento si verifichi per primo.

9.7. Il Cliente è tenuto a restituire il Capannone alla Società al più tardi entro 14 giorni dalla data di efficacia del recesso dal Contratto di compravendita, salvo che la Società comunichi di provvedere al ritiro autonomamente o tramite terzi.

9.8. Il Cliente risponde della diminuzione di valore del Capannone derivante da una manipolazione che ecceda quanto necessario per stabilirne le caratteristiche, la funzionalità e la natura.

10. Garanzia, condizioni di garanzia e responsabilità per vizi

10.1. La Società garantisce che il Capannone, al momento della consegna al Cliente e durante il periodo di garanzia, possiede le caratteristiche concordate ed è idoneo all’uso previsto.

10.2. Il periodo di garanzia per il Capannone è di 12 mesi, salvo che nell’Ordine o in un accordo scritto tra le parti sia stato espressamente concordato un periodo di garanzia più lungo.

10.3. Il periodo di garanzia decorre:

10.3.1. in caso di conclusione di un Contratto di compravendita, dal giorno del ritiro del Capannone da parte del Cliente o, eventualmente, dal giorno in cui il Cliente era tenuto a ritirare il Capannone, se non lo ha fatto;

10.3.2. in caso di conclusione di un Contratto d’opera, dal giorno della firma del Verbale di collaudo o, eventualmente, dal giorno della redazione di un Verbale di collaudo unilaterale da parte della Società in caso di rifiuto del collaudo.

10.4. Il Cliente è tenuto a effettuare un regolare controllo al momento del ritiro del Capannone e ad annotare tutti i vizi riscontrati nel Verbale di collaudo, in caso di Contratto d’opera, oppure a informarne senza indugio per iscritto la Società, in caso di Contratto di compravendita.

10.5. La Società non risponde dei vizi del Capannone derivanti in particolare da:

  • uso improprio, non competente o negligente;
  • danneggiamento meccanico;
  • sovraccarico della struttura;
  • sottofondo o ancoraggio inadeguati;
  • interventi o modifiche eseguiti dal Cliente o da terzi senza il consenso della Società;
  • eventi di forza maggiore o condizioni meteorologiche straordinarie.

10.6. Il Cliente prende atto e accetta espressamente che la portata massima ammessa del tetto del Capannone con carico di neve è di 60 kg/m². Il Cliente è tenuto a provvedere senza indugio alla rimozione della neve dal tetto del Capannone quando tale carico viene raggiunto o rischia di essere raggiunto. La Società non risponde di vizi, danni, deformazioni o crollo del Capannone derivanti da:

10.6.1. superamento dell’altezza massima ammessa della neve; oppure

10.6.2. mancato adempimento dell’obbligo del Cliente di rimuovere la neve dal tetto.

10.7. Il Capannone non è impermeabile nei punti di contatto con il sottofondo. La Società non risponde di:

10.7.1. condensa di umidità,

10.7.2. infiltrazione di acqua tra il bordo inferiore del rivestimento e il sottofondo,

10.7.3. infiltrazione di acqua dovuta alle caratteristiche del sottofondo predisposto dal Cliente.

10.8. Difformità non sostanziali nelle dimensioni o nell’aspetto derivanti dalle tolleranze di produzione non costituiscono vizi.

10.9. La garanzia non copre i danni causati dalla normale usura né le parti del Capannone che per loro natura sono soggette a sollecitazioni elevate.

10.10. Il Cliente è tenuto a presentare il reclamo senza indugio dopo la scoperta del vizio, al più tardi entro 5 giorni dal giorno in cui ha scoperto il vizio o avrebbe potuto scoprirlo con la dovuta diligenza, al seguente indirizzo e-mail: hagro@hagro.it, e comunque non oltre la scadenza del periodo di garanzia.

Nella comunicazione di reclamo il Cliente è tenuto a indicare in particolare:

10.10.1. l’identificazione dell’Ordine,

10.10.2. una descrizione precisa e completa del vizio, comprese le sue manifestazioni,

10.10.3. una documentazione fotografica del vizio o altra documentazione pertinente, se possibile in considerazione della natura del vizio.

10.11. Dopo il ricevimento della comunicazione di reclamo, la Società ne conferma al Cliente la ricezione via e-mail entro 3 giorni lavorativi. La conferma di ricezione della comunicazione di reclamo non costituisce riconoscimento della fondatezza del reclamo.

10.12. La Società verifica la fondatezza del reclamo e informa il Cliente dell’esito di tale verifica di norma entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo regolarmente presentato. Se per la verifica del reclamo è necessaria una perizia tecnica, professionale o altrimenti specializzata, la Società ha il diritto di prolungare adeguatamente tale termine, informandone il Cliente.

10.13. Se il reclamo viene riconosciuto fondato, la Società ha il diritto esclusivo di stabilire la modalità adeguata di gestione del reclamo. La Società ha il diritto di gestire il reclamo a propria discrezione, in particolare in uno dei seguenti modi:

10.13.1. eliminazione del vizio mediante riparazione;

10.13.2. fornitura di un pezzo di ricambio (componente esente da vizi) per il Capannone o esecuzione di una prestazione sostitutiva;

10.13.3. concessione di uno sconto adeguato sul Prezzo di acquisto o sul Prezzo dell’opera, esclusivamente nel caso in cui il vizio non possa essere eliminato né mediante riparazione né mediante prestazione sostitutiva e al contempo non pregiudichi il regolare utilizzo del Capannone; oppure

10.13.4. recesso dal Contratto di compravendita o dal Contratto d’opera, esclusivamente nel caso in cui il vizio non possa essere eliminato né mediante riparazione né mediante prestazione sostitutiva e al contempo si tratti di un vizio che pregiudica in modo sostanziale il regolare utilizzo del Capannone.

10.14. In caso di concessione di uno sconto adeguato sul Prezzo di acquisto o sul Prezzo dell’opera, il suo importo corrisponde alla differenza tra il valore della prestazione viziata e il valore della prestazione esente da vizi al momento della consegna; l’importo dello sconto è stabilito dalla Società.

10.15. La presentazione di un reclamo non conferisce al Cliente il diritto di trattenere il pagamento del Prezzo di acquisto o del Prezzo dell’opera o di una parte di essi.

11. Comunicazioni

11.1. Salvo quanto diversamente previsto nelle presenti CGC, tutte le comunicazioni, dichiarazioni, richieste, solleciti, esercizi di diritti, reclami e altri atti giuridici o materiali connessi al rapporto contrattuale tra la Società e il Cliente (di seguito «Documento») devono essere effettuati in forma scritta e recapitati ai sensi del presente articolo.

11.2. Per forma scritta si intende anche la trasmissione di un Documento via e-mail nonché la forma di un documento digitale o elettronico in un formato generalmente riconosciuto.

11.3. Un Documento si considera regolarmente recapitato alle seguenti condizioni:

11.3.1. in caso di consegna a mano, al momento della consegna a una persona autorizzata a ricevere documenti per conto dell’altra parte; la consegna è comprovata dalla firma sulla ricevuta o su una copia del Documento, eventualmente anche dal rifiuto di accettazione;

11.3.2. in caso di recapito tramite servizio postale, al momento della consegna all’indirizzo della sede legale o operativa dell’altra parte iscritto nel rispettivo registro; per le raccomandate la consegna è comprovata dalla firma sulla ricevuta. Si considera recapitata anche una spedizione rifiutata o restituita come non ritirata;

11.3.3. in caso di recapito via e-mail, al momento dell’invio agli indirizzi e-mail sotto indicati, a condizione che il mittente non abbia ricevuto una notifica di mancato recapito:

  • indirizzo e-mail della Società: hagro@hagro.it;
  • indirizzo e-mail del Cliente: l’indirizzo e-mail indicato nell’Ordine.

11.4. Sia il Cliente sia la Società sono tenuti a informarsi reciprocamente senza indugio di ogni modifica dei dati rilevanti per il rapporto contrattuale, in particolare della modifica della ragione sociale, della sede legale, della sede operativa o dell’indirizzo e-mail. Il mancato rispetto di tale obbligo è a carico della parte che non ha comunicato la modifica.

12. Responsabilità e risarcimento del danno

12.1. La responsabilità della Società per i danni subiti dal Cliente in relazione al rapporto contrattuale costituito dal Contratto di compravendita o dal Contratto d’opera è limitata, nell’ambito della normativa vigente, in modo tale che la Società risponde esclusivamente dei danni causati con dolo o colpa grave.

12.2. La Società non risponde del mancato guadagno né dei danni indiretti o consequenziali.

12.3. L’importo complessivo del risarcimento dovuto dalla Società al Cliente in relazione a un contratto o a un Ordine è limitato a un importo pari al prezzo della prestazione al netto dell’IVA ai sensi del rispettivo Ordine, effettivamente pagato dal Cliente alla Società.

13. Disposizioni finali

13.1. Il rapporto contrattuale tra la Società e il Cliente è disciplinato esclusivamente dall’Ordine e dalle presenti CGC. Eventuali accordi, trattative, offerte, dichiarazioni o assicurazioni precedenti (incluse le dichiarazioni pubblicitarie e di marketing) non hanno effetto giuridico, salvo che siano espressamente riportati nell’Ordine.

13.2. La Società ha il diritto di compensare unilateralmente qualsiasi credito pecuniario del Cliente nei confronti della Società derivante dal Contratto di compravendita, dal Contratto d’opera o da altro rapporto contrattuale con i propri crediti pecuniari nei confronti del Cliente, indipendentemente dalla loro scadenza o dal titolo giuridico.

13.3. La Società ha il diritto di modificare o integrare unilateralmente le presenti CGC. Le modifiche delle CGC entrano in vigore il giorno della loro pubblicazione sul Sito della Società, salvo che sia stabilita una data di entrata in vigore successiva, e si applicano a tutti i rapporti contrattuali conclusi dopo la data della loro entrata in vigore.

13.4. I rapporti giuridici tra la Società e il Cliente non espressamente regolati dalle presenti CGC o da un contratto individuale sono soggetti al diritto della Repubblica Slovacca, in particolare alle pertinenti disposizioni della legge n. 513/1991 Zb., Codice commerciale, nella versione vigente.

13.5. La Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di merci (CISG) non si applica espressamente ai rapporti contrattuali tra la Società e il Cliente.

13.6. Qualora una disposizione delle presenti CGC sia o diventi invalida, inefficace o inapplicabile, ciò non pregiudica la validità, l’efficacia o l’applicabilità delle restanti disposizioni. La Società e il Cliente si impegnano a sostituire in buona fede tale disposizione con una disposizione il cui scopo economico e giuridico corrisponda il più possibile a quello della disposizione originaria. Fino alla sua sostituzione si applicano le restanti disposizioni delle presenti CGC oppure, se ciò non è possibile, le corrispondenti disposizioni di legge della Repubblica Slovacca più vicine per significato e scopo alla disposizione da sostituire.

13.7. Tutte le controversie derivanti dal rapporto contrattuale tra la Società e il Cliente o ad esso connesse, che non possano essere risolte in via amichevole, sono decise esclusivamente dai tribunali ordinari della Repubblica Slovacca secondo la normativa vigente nel territorio della Repubblica Slovacca.

13.8. Le presenti CGC entrano in vigore ed efficacia il 20 febbraio 2026.