Allevamento di oche: come tenere le oche a casa tutto l’anno
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State costruendo, ampliando la vostra azienda o cercando la soluzione ideale per magazzini o impianti sportivi? Non siete sicuri se per voi siano più adatte le strutture pressostatiche o i capannoni in telo? Sicuramente vi sarete già chiesti quale soluzione sarebbe la migliore nel vostro caso.
Le possibilità sono molte: dagli edifici classici ai capannoni prefabbricati, fino ai capannoni in telo e alle strutture pressostatiche. Tutte queste tipologie hanno le loro particolarità, vantaggi e svantaggi, quindi è importante scegliere una soluzione che corrisponda sia allo scopo d’uso sia al vostro budget.
In base alla nostra esperienza, nella decisione non sono determinanti solo i costi di acquisto, ma anche i costi di gestione, la durata, le possibilità di ampliamento e l’impegno di manutenzione. In questo articolo diamo uno sguardo alle opzioni più diffuse, ovvero le strutture
pressostatiche
e i capannoni in telo
, e le confrontiamo dal punto di vista dell’utilizzo pratico.

Le strutture pressostatiche rappresentano una soluzione rapida e flessibile soprattutto per l’uso stagionale, e la loro struttura si basa su un apporto continuo di aria.
Le strutture pressostatiche sono soluzioni moderne e flessibili che si stanno diffondendo sempre più in diversi settori. Come dice il nome, le strutture pressostatiche (o palloni) sono costituite da una membrana che deve essere riempita d’aria per diventare una struttura solida e stabile. A differenza dei capannoni in telo
, mantengono però la loro stabilità grazie a una sovrapressione d’aria costante. Un gonfiaggio una tantum non è quindi sufficiente. Nella struttura pressostatica deve essere immessa aria in continuo, affinché mantenga forma e stabilità.
Proprio questo principio di funzionamento ha un’influenza notevole sui costi di gestione, sulle possibilità di utilizzo e sull’impegno di manutenzione, aspetti da considerare già prima dell’acquisto.
Le strutture pressostatiche convincono soprattutto per il montaggio rapido, il basso prezzo di acquisto e la possibilità di un utilizzo temporaneo in diversi settori.
Potete installare questa struttura con facilità in luoghi diversi e adattarla alle esigenze del momento. Inoltre, al suo interno non ci sono pilastri, quindi potete sfruttare in modo ottimale l’intera superficie interna.
In base alla nostra esperienza, le strutture pressostatiche sono adatte soprattutto dove è prioritaria una copertura stagionale rapida e non è previsto un utilizzo per tutto l’anno.
Prima di acquistare una struttura pressostatica è importante conoscere anche i suoi limiti operativi, che possono influire notevolmente sui costi a lungo termine e sul comfort di utilizzo.
Anche se si tratta di un acquisto molto economico, una struttura pressostatica nasconde numerose sorprese spiacevoli sotto forma di svantaggi. Uno di questi è la necessità costante di pompare aria nella struttura. Inoltre, una struttura pressostatica non può essere utilizzata in inverno.
Deve essere smontata in autunno e rimontata in primavera. Durante l’inverno deve inoltre essere conservata in un luogo sicuro, il che può comportare costi e impegno aggiuntivi.
Un altro problema è rappresentato dal riscaldamento, che non può essere definito né particolarmente efficiente né economico. L’aria calda sale verso il soffitto e, poiché la struttura ha un grande volume interno, il comfort termico potrebbe non essere sufficiente nonostante un riscaldamento intensivo. Purtroppo anche la ventilazione della struttura pressostatica non è molto efficace, motivo per cui in estate al suo interno fa spesso molto caldo.
A nostro avviso, anche la durata inferiore in caso di montaggio e smontaggio regolari è uno svantaggio. Nella pratica, con un utilizzo intensivo la durata è spesso di circa 8 anni, a seconda del tipo di utilizzo e della manutenzione.
Le strutture pressostatiche vengono impiegate soprattutto dove è necessario creare rapidamente un grande spazio coperto per un periodo limitato.
Le strutture pressostatiche si trovano in molti settori diversi, ma vengono utilizzate più spesso nello sport, nell’industria e nella logistica. Molto spesso servono come campi da gioco coperti, palestre per allenamenti o impianti sportivi. Grazie alla rapidità di installazione sono la soluzione ideale per impianti sportivi stagionali, utilizzati solo durante una parte dell’anno.
Nell’industria e nella logistica servono invece come capannoni magazzino o capannoni di produzione. Molte aziende le utilizzano proprio per la loro flessibilità e semplicità, ad esempio quando è necessario un ampliamento temporaneo delle superfici di stoccaggio.
Se però avete bisogno di uno stoccaggio di macchinari o materiali per tutto l’anno, oppure volete realizzare ad esempio
una
affidabile tettoia per container
, nella maggior parte dei casi i classici capannoni in telo con una struttura fissa in acciaio sono la scelta più adatta.
I capannoni prefabbricati in telo sono una soluzione affidabile per aziende e privati che cercano una struttura stabile, bassi costi di gestione e una lunga durata.
D’altra parte ci sono i capannoni in telo, che rappresentano un’alternativa davvero eccellente alle strutture pressostatiche. La loro struttura è stabile ed è composta da profili in acciaio rivestiti con un resistente telo in PVC. Il montaggio di questi capannoni a due falde o ad arco è un po’ più complesso e lungo rispetto alle strutture pressostatiche, ma si tratta comunque di una soluzione molto rapida che, in condizioni adeguate, può essere realizzata già nel giro di un giorno.
I capannoni in telo vengono spesso impiegati negli stessi settori delle strutture pressostatiche, ovvero sport, logistica, industria, agricoltura ed edilizia. Sono molto apprezzati anche come garage in telo, magazzini per container marittimi, ripari per macchinari o come tettoia per container. All’interno si possono inoltre utilizzare in modo efficace sistemi di scaffalature, che consentono uno stoccaggio ordinato e pratico di materiali o merci.
Il loro vantaggio principale è la resistenza e la stabilità. Inoltre, possono essere ampliati con moduli a seconda delle necessità. Da non dimenticare anche la loro flessibilità e la possibilità di spostarli facilmente grazie allo smontaggio e al rimontaggio rapidi. Non da ultimo, non richiedono alcuna manutenzione impegnativa.
In base alla nostra esperienza, per un utilizzo a lungo termine i capannoni in telo sono una soluzione più economica delle strutture pressostatiche. Non necessitano di un apporto continuo di aria, hanno costi di gestione inferiori e possono essere utilizzati senza problemi tutto l’anno.
Nella pianificazione di un utilizzo del capannone per tutto l’anno, vale la pena pensare anche all’impianto elettrico. Se avete domande su illuminazione, prese o alimentazione elettrica delle apparecchiature, vi consigliamo di leggere il nostro articolo „Come portare la corrente o le prese elettriche in un capannone“, in cui trovate una guida pratica e raccomandazioni importanti per un funzionamento sicuro.
Se dovete decidere tra
una
struttura
pressostatica
e un capannone in telo
, confrontate non solo il prezzo di acquisto, ma anche la durata, i costi di gestione e il tipo di utilizzo. Proprio questi fattori hanno nel lungo periodo la maggiore influenza sulla redditività del vostro investimento.
Alla domanda su quale di queste strutture sia migliore non esiste una risposta universale. Dipende dalle vostre esigenze e richieste concrete. Se cercate una struttura rapida e flessibile, che possiate spostare o smontare facilmente, una struttura pressostatica può essere la scelta giusta. Se invece avete bisogno di una soluzione stabile e a lungo termine con costi di gestione inferiori, nella maggior parte dei casi un capannone in telo è l’investimento più vantaggioso.
| Parametro | Struttura pressostatica | Capannone in telo |
| Costi di acquisto | Più bassi | Più alti |
| Costi di gestione | Più alti (apporto continuo di aria) | Più bassi |
| Durata | Fino a circa 8 anni* | Diversi decenni con una manutenzione adeguata |
| Utilizzo per tutto l’anno | Limitato | Sì |
| Riscaldamento | Meno efficiente | Più efficiente |
| Ampliamento del capannone | Limitato | Soluzione modulare |
| Manutenzione | Più alta | Bassa |
I capannoni in telo sono sì più costosi delle strutture pressostatiche, ma in termini di costi di gestione sono di norma nettamente più convenienti. Non necessitano né di ventilatori né di un’alimentazione elettrica continua per mantenere la loro struttura, per cui l’investimento iniziale più elevato, con un utilizzo regolare, si ammortizza spesso sotto forma di costi di gestione più bassi.
In base alla nostra esperienza, i capannoni in telo sono la scelta migliore per le aziende che hanno bisogno di superfici di stoccaggio, produzione o logistica per tutto l’anno. Molto spesso vengono utilizzati anche come garage in telo per veicoli e macchine operatrici, e sia il montaggio sia la successiva manutenzione sono semplici. Nel montaggio di strutture più grandi, nella pratica si utilizzano anche scale in alluminio
di qualità, che facilitano la manipolazione sicura della struttura e del rivestimento del capannone.
Nella scelta tra una struttura pressostatica e un capannone in telo dovreste quindi considerare tutti i fattori citati: costi di acquisto, durata, costi di gestione e utilizzo previsto. Se cercate una soluzione a lungo termine con costi di gestione contenuti, nella maggior parte dei casi consigliamo i capannoni in telo. Se invece avete bisogno di uno spazio stagionale, in cui conta un montaggio rapido, una struttura pressostatica può essere un’alternativa adeguata.
Se avete già scelto un capannone, vi consigliamo di pensare anche alla sua protezione. Leggete il nostro articolo: „Come mettere in sicurezza e proteggere il vostro capannone dai furti“, in cui scoprirete come, grazie a
una combinazione di misure di sicurezza meccaniche ed elettroniche, potete ridurre al minimo il rischio di effrazione e proteggere i beni stoccati.
La scelta tra una struttura pressostatica e un capannone in telo dipende in primo luogo dal tipo di utilizzo, dalla durata prevista e dai costi di gestione. In base alla nostra esperienza, nella maggior parte dei casi i capannoni in telo sono la soluzione più vantaggiosa per un utilizzo a lungo termine, poiché offrono una struttura stabile, costi di gestione inferiori e un utilizzo affidabile per tutto l’anno. Le strutture pressostatiche hanno senso soprattutto per progetti stagionali o dove è prioritario un montaggio il più rapido possibile.
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trovate un’ampia scelta di strutture collaudate e una consulenza competente. A nostro avviso, un capannone scelto correttamente conviene non solo per il prezzo di acquisto, ma soprattutto grazie alla sua lunga durata e ai bassi costi di gestione.
Se avete bisogno di un capannone per un utilizzo a lungo termine e per tutto l’anno, nella maggior parte dei casi un capannone in telo è la scelta più adatta. Le strutture pressostatiche sono più indicate per un uso stagionale o temporaneo.
Con una struttura in acciaio di qualità e una manutenzione regolare, la durata di un capannone in telo può superare i 20 anni, mentre il telo in PVC stesso dura circa 15-25 anni a seconda della grammatura.
Sì. I capannoni in telo sono progettati per resistere a pioggia, vento, neve e raggi UV e vengono quindi utilizzati di norma per tutto l’anno.
Lo svantaggio maggiore è la necessità di un apporto continuo di aria, i costi di gestione più elevati e la limitata possibilità di utilizzo nei mesi invernali.
Il più delle volte servono come capannoni magazzino, spazi di produzione, centri logistici, edifici agricoli o garage in telo per veicoli e macchinari.